Sacchetto nanna: accessorio utile per il sonno del neonato

Il sacchetto nanna migliore: vediamo insieme come sceglierlo. Il sacco nanna avvolge il neonato creando intorno a lui un ambiente soffice, caldo e accogliente; Ma il bello di questo accessorio per bambini, che gli permette di muoversi coperti, ma in massima libertà, durante tutta la notte.

Il sacco nanna infatti, unisce in un unico pezzo, una pratica tuta, un sacco a pelo, una salopette, e una calda coperta.

Un accessorio presente sicuramente, nel corredo dei bambini del Nord Europa, il sacco nanna, tiene al caldo il neonato e protetto. La mamma si sente più serena quando il bimbo è nel sacco bimbo; e il neonato si sente come ancora avvolto nel suo grembo.

Sacchi bimbo, perché sono utili e a cosa servono

Il sacco nanna si consiglia a bambini da 0 a 3 anni. Ma questo utile accessorio è, direi indispensabile, nei primi tre o sei mesi di vita del bambino, quando ha bisogno di tepore e sicurezza, sopratutto nel momento del sonno.

Nel momento della nanna, le coperte possono risultare fastidiose. Invece questo accessorio evita che il neonato rimanga scoperto o che vada a finir sotto le coperte, coprendosi la bocca, con rischio di soffocamento. Il sacchetto nanna come un vestito lo veste, protegge, e lo tiene al caldo.

I fattori da valutare durante l’acquisto del sacco nanna neonato, è proprio la temperatura e il tessuto. Infatti la stagione in cui siamo e la temperatura interna della sua cameretta, vanno considerate:

  • Sacchetto nanna estivo, se la temperatura della cameretta supera i 23°, consiglierei quindi, l’acquisto di un sacco del peso o tog di circa 0,5/1, con sotto un body intimo a manica corta;
  • Temperatura compresa tra 21 e 23° C, perfetto sempre un sacco nanna, di peso (tog) 0,5/1 da abbinare invece a body intimo a manica corta e un pigiama a manica lunga;
  • Se la temperatura, invece, è compresa tra 16 e 20° C meglio un sacco nanna invernale da 2,5 tog, da indossare con body intimo a manica lunga e pigiama.

La misura Tog (o peso) determina lo spessore del sacchetto nanna e, quindi, quanto tiene il neonato caldo. Più è elevata la misura Tog/peso, più è caldo il sacco nanna.

In tessuto ipoallergenico, vengono prodotti i sacchi bimbo migliori, sicuri e facili da pulire. In vendita ne esistono di diversi materiali e lunghezze:

  1. Sacchetto nanna estivo di jersey e cotone;
  2. Sacchetto nanna invernale invece imbottito, con possibilità di aggiungere le maniche lunghe da agganciare e togliere a seconda delle esigenze del nostro bambino.
  3. Lunghezza variabili possiamo fare l’acquisto in base alla lunghezza di nostro figlio ricavata con l’auto del calcolatore percentili.

Sacco per neonati prematuri

Quando un neonato prematuro viene al mondo, non trova più la sicurezza dell’utero materno, si ritrova catapultato, in un ambiente apparentemente freddo e ostile, a cui non è ancora preparato.

Il sacchetto nanna è particolarmente indicato nei casi del neonato prematuro, perché va a ricreare un ambiente che ricorda l’interno della pancia della mamma.

Il sacco nanna rappresenta, infatti, un ambiente caldo, protetto, soffice, e ristretto, dai confini ben delineati, e definiti. Infatti, il sacco bimbo è usato frequentemente, nei reparti di terapia intensiva, per i per i neonati pretermine.

Sacchetti nanna e sindrome della morte in culla

Con i sacchi nanna la sicurezza mentre dorme è garantita. Molti sacchi sono dotati di bretelle a bottoni, che fanno in modo, che il neonato non finisca sotto le coperte con la testa, rischiando il soffocamento nel sonno.

Con le brettelle a bottoni e con l’acquisto del tessuto idoneo, alla temperatura nella nostra cameretta, possiamo garantire il mantenimento della giusta temperatura corporea del nostro neonato.

Infatti proprio il surriscaldamento corporeo nel sonno, è una delle cause di rischio della SISS o sindrome della morte in culla.

Le associazioni che si occupano della sindrome della morte in culla ne approvano l’utilizzo, ma, dire che il sacco bimbo prevenga la SIDS o ridurne il rischio assolutamente no.

Infatti, non ci sono prove scientifiche che mettano in relazione i vantaggi di questo accessorio con una diminuzione dei rischi sindrome della morte in culla o SIDS.

Sacco nanna fatto in casa

Il fai da te è possibile!! possiamo realizzare tranquillamente un sacco nanna in casa; sicuramente è una scelta più economica, che richiede certamente un pò di abilitò e manualità da parte nostra.

Si può realizzare in materiali e tecniche diversi, sicuramente i ferri e l’uncinetto e in tanti materiali, come per esempio il pile perfetto per il sacco nanna invernale, mentre per l’estate perfetta la lavorazione in fibra di cotone.

Per approfondire il discorso sul sacchetto nanna e i tog piumini ti consiglio di leggere l’articolo su It.Wikipedia.org

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