I bambini e il calcio: tu che mamma sei

In questo articolo parliamo non solo di bambini e calcio, ma capiamo che mamma sei tu.

Il tuo bambino ha da qualche anno iniziato a giocare a calcio e tu, tra mille impegni lavorativi e casalinghi, trovi lo stesso il tempo di andare a portarlo avanti e indietro ad allenamenti, provini e partite di calcio?

Ma che tipo di mamma sei in tribuna quando tuo figlio gioca a pallone?

Un fatto indiscusso nel calcio è capire che mamme e papà si incontrano nelle partite dilettantistiche dei figli.

La mamma esperta

La Mamma esperta sa proprio tutto quello che c’è da conoscere riguardo il pallone. Con gli altri genitori parla di risultati, tecniche e regole che un allenatore o un super tifoso neanche conosce.

La mamma allenatrice

La Mamma allenatrice scuote la testa e sospira per ogni cambio che l’allenatore fa. Passeggia avanti e indietro imitando gli allenatori di serie A, gesticolando e inveendo con guardalinee, arbitro e quarto uomo. Non è l’allenatrice perché non ha tempo, ma si reputa migliore di qualsiasi altro tecnico che abbia allenato suo figlio.

bambini e calcio: che mamma sei
Mamma Allenatrice

La mamma lamentosa

La Mamma lamentosa interviene su tutto, dal colore della maglia alla formazione, dai costi da sostenere ai cambi di gioco. Al posto di partecipare agli incontri organizzati si lamenta per tutto ciò che non rientra nei suoi standard.

mamma lamentosa
Mamma Lamentosa

La mamma distratta

La Mamma distratta è presente fisicamente in tribuna o a bordo campo, ma il suo smartphone  prende il sopravvento e la impegna così tanto da perdersi qualsiasi azione di gioco, compreso il tanto agognato e desiderato gol del figlio. Alla fine della partita pubblicherà foto di rito sui vari social con risultato della partita con hashtag . #anchequestadomenicanonhoperso1minuto .

La mamma super organizzata

La Mamma super organizzata è sempre preparata non solo per  suo figlio ma anche per tutti gli altri giocatori. Nella borsa ha sempre un paio di scarpini in più per i giocatori delle mamme distratte che li hanno lasciati a casa , un cambio nel caso una divisa si rompa, un pallone nel caso si buchi. Lei è quella che ha trovato sul web il portale CambioSquadra e che dice a tutte le mamme di inserire il curriculum dei loro figli; che un’opportunità così non capiterà mai.

La mamma arbitro

La Mamma arbitro commenta ogni azione del figlio o dei compagni di squadra di suo figlio. Lei segue con attenzione ogni passaggio, ogni singola azione, ogni tiro. Lei grida fallo ogni volta che c’è un contrasto tra suo figlio e un giocatore dell’altra squadra e quando l’intervento è troppo duro urla : Cartellino rosso, dritto negli spogliatoi.

La mamma indaffarata

La Mamma indaffarata chiede a tutti di guardare suo figlio per almeno 15 minuti prima che la partita inizi perché ha sempre da fare qualcosa. Poi, verso la fine del primo tempo ritorna per vedere come va, chiede il risultato per poi scappare nuovamente a bere un caffè e tornare verso la fine della partita bella rilassata.

La mamma gossip

La Mamma gossip è interessata solo alle ultime news. Esordisce con hai sentito di… hai saputo che… Cerca di scoprire cosa stia succedendo nell’orbita gravitazionale delle vite dei genitori dei compagni di suo figlio per poi riproporre il tutto alla partita successiva.

La mamma ritardataria

La Mamma ritardataria arriva appena prima del fischio di inizio. Spesso si dimentica qualcosa a casa e deve ricorrere alla mamma Super Organizzata per poter far giocare il figlio perché ha lasciato a casa gli scarpini del figlio.

La mamma sognatrice

La Mamma sognatrice è quella convinta che il suo bimbo sia destinato a diventare il nuovo Totti, cerca di invitare ad ogni partita un osservatore per poter dimostrare quanto è bravo il figlio. Lei ha iscritto immediatamente suo figlio, che ha meno di 14 anni, su Cambio Squadra e tutti i giorni carica video gratuiti sul portale in modo che tutti gli osservatori, iscritti al portale, possano ammirare le prodezze di questo nuovo promettente campione.

cambiosquadra
Portale Cambio Squadra

L’importante non è vincere, ma partecipare per poter vincere

Se si vuole imparare a vincere, occorre innanzitutto partecipare, perché solo partecipando si avrà la possibilità di vincere! Mamme, questa è l’interpretazione giusta della frase da insegnare Quante persone si conoscono che trascorrono i loro giorni a stare sulle tribune della loro vita? Quante persone assistono passivamente al trascorrere della loro vita? Moltissime, basti pensare che in una partita di calcio migliaia di persone assistono dagli spalti e solo 22 giocatori sono in campo.

La mamma osservatrice

La Mamma osservatrice è quella che non segue solo gli allenamenti e le partite del proprio figlio, ma gira per tutti i campi della propria regione per scoprire nuovi talenti. Lei, da quando la mamma super organizzata le ha detto di questo nuovo sito web, si è iscritta come Scout e visiona comodamente dal suo PC, tutti i video dei ragazzi che hanno caricato file video di allenamenti, gol, azioni di gioco.

La mamma festaiola

La Mamma festaiola porta dolci, tramezzini, bibite ad ogni partita. Ogni momento è un’occasione per festeggiare e divertirsi anche se la squadra del suo bimbo ha perso in casa 11 a 0.

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