Carenza vitamina D nei bambini: sintomi, cause e rimedi

Vitamina D un tesoretto per i bimbi

Carenza vitamina D: Si registra una percentuale molto elevata di bambini e adolescenti con carenza vitamina D che va dalla insufficienza al deficit più estremo.

La vitamina D invece è fondamentale per uno sviluppo sano.

L’allarme viene lanciato dalla Società Italiana di Pediatria che ha stilato un documento, rivolto ai pediatri, ricco di raccomandazioni e consigli su come evitare carenza vitamina D.

L’ipovitaminosi D, infatti, nella sua forma più acuta, è la condizione responsabile del rachitismo carenziale.

E’ una patologia che deforma le ossa fino a provocare disabilità e di altre malattie che potrebbero svilupparsi nel corso degli anni.

A cosa serve la vitamina D?

La vitamina D è un tesoretto per la crescita dei bambini.

La carenza vitamina D causa:

  • ritardo di crescita(carenza vitamina D)
  • gambe curve
  • addome sporgente.

Negli adulti causa osteomalacia (fragilità delle ossa), contrazioni e spasmi muscolari.

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L’importanza di una corretta assunzione di vitamina D nell’infanzia

Una concentrazione ottimale di vitamina D nell’infanzia si associa alla protezione da diverse malattie che potrebbero svilupparsi negli anni:

  1. malattie respiratorie
  2. autoimmuni come diabete mellito di tipo 1
  3. morbo di Chron(carenza vitamina D)
  4. dermatite atopica
  5. sclerosi multipla.

Per questo è importante, sin da piccoli, assumere cibi ricchi di calcio e vitamina D, trascorrere molto tempo all’aria aperta e fare sport poiché l’assunzione di vitamina D avviene soprattutto attraverso i raggi solari. Solo il 10% della vitamina D si assume con gli alimenti, tutto il resto lo si sintetizza con l’esposizione alla radiazione solare UV.

Non a caso un importante fattore di rischio di ipovitaminosi D è la ridotta esposizione al sole.

Anche l’obesità e il sovrappeso, condizioni che riguardano un terzo della popolazione in età evolutiva in Italia, sono fattori di rischio. 

La vitamina D è liposolubile e viene immagazzinata nel tessuto adiposo, non riuscendo a raggiungere gli organi.

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Cibi ricchi di vitamina D e luminoterapia

  • tuorlo d’uovo
  • tonno, nel salmone
  • burro 
  • formaggi grassi.

E’ sintetizzata per lo più, come detto, attraverso l’esposizione della pelle ai raggi ultravioletti. La luce solare, infatti, favorisce da parte dell’organismo la produzione della vitamina D, necessaria per fissare il calcio.

Consigli utili

Anche se è inverno cerca di sfruttare la luce solare, ogni volta che ti è possibile. Al mattino apri le tapparelle appena sveglio, privilegia le passeggiate, anche se brevi, ai mezzi pubblici.

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