Bambino iperattivo: quali le cause e le modalità di intervento

Bambino iperattivo sintomi e criteri diagnostici

Bambino iperattivo e’ affetto dalla sindrome dell’ADHI (Attention Deficit/Hyperactivity Disorder, Disturbo da deficit di attenzione e iperattività).

Questo è un disturbo da non sottovalutare e deve essere diagnosticato con certezza.

I bambini hanno bisogno di muoversi; si parla di iperattività quando il bambino è costantemente in movimento, in qualsiasi ambiente si trovi.

Come si manifesta l’iperattività nel bambino?

Quali sono i principali sintomi dell’iperattività:

  • Disattenzione: il bambino iperattivo ha problemi di concentrazione, non ascolta quando gli si parla, ha difficoltà a seguire delle istruzioni, a completare un compito o a organizzarsi. È sbadato, dimentica dove ripone le proprie cose o le perde. Si distrae con molta facilità.
  • Iperattività motoria: ha un bisogno incontrollabile di muoversi, di correre, di saltare, arrampicarsi senza uno scopo preciso. Non riesce a stare seduto o si alza senza motivo a scuola o a tavola. Ha difficoltà a giocare in modo tranquillo a vestirsi.
  • Impulsività: il vostro bambino reagisce impulsivamente, è chiacchierone e parla a voce alta. Non sopporta i tempi di attesa e risponde prima di avere sentito la fine di una domanda. Tende a voler stare al centro dell’attenzione e va in agitazione molto facilmente.

L’iperattività è causa di disturbi dell’apprendimento, atteggiamenti pericolosi per se e per gli altri, difficoltà nel linguaggio, deficit della memoria, ecc.

Di fondamentale importanza è diagnosticarla quanto prima.

Vi consigliamo la lettura dei seguenti articoli : Allergie alimentari sintomi e cause; Carenza vitamina D nei bambini: sintomi, cause e rimedi; Vitamina k – cos’è, a cosa serve e dose giornaliera; Vaccino meningococco B – cosa c’è da sapere;

La diagnosi dell’iperattività del bambino è complessa

L’iperattività bambino viene confermata quando si riscontrano i seguenti sintomi per sei mesi e in almeno due contesti diversi (casa, scuola).

Quali sono i sintomi

Quanto diremo qui di seguito potrà esservi di aiuto:

  • 6 sintomi di disattenzione e/o di iperattività,
  • per più di 6 mesi,
  • riscontrati anche prima dei 6.

Alcuni sintomi permettono di individuare il disturbo già nei primi mesi di vita: piange facilmente, è molto agitato, dorme male.

All’età di un anno circa è sempre in movimento, cade spesso, è molto rumoroso e irritabile?

Ebbene richiedere subito un consulto medico senza aspettare che vada a scuola. Quanto più precoce è la diagnosi, tanto meglio il disturbo potrà essere gestito.

Se avete riscontrato dei sintomi e se il comportamento di vostro figlio vi rende difficile la vita quotidiana, consultate uno psichiatra infantile il quale dopo un accurato esame vi darà la cura adeguata.

Come intervenire?

Si ritengono efficaci gli interventi combinati.

In particolar modo dell’approccio cognitivo-comportamentale, il quale insegna al bambino di gestire della rabbia, utilizza tecniche non aggressive nella risoluzione dei conflitti e di adattamento e un training per le abilità sociali.

Ovviamente, l’intervento coinvolge anche i genitori mettendo in atto tecniche efficaci per la gestione dei comportamenti problematici.

Consigliamo, inoltre, la lettura dei seguenti articoli:
Vaccino morbillo parotite rosolia – reazioni e rischi; Vaccino antinfluenzale: perché è importante farlo; Vitamina k – cos’è, a cosa serve e dose giornaliera; Vaccino neonati quali sono? Quando farli? Benefici e rischi; Vaccino varicella: quando farlo? Perché?

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