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Tappe e
fasi di crescita del bambino da 0 a 5 anni |
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Neonato
Il bimbo muove braccia
e gambe in modo scoordinato, scalcia, si contorce.
Se messo pancia
sotto porta le ginocchia sotto l'adome piegate, gira la testa da un lato e
dall'altro e la alza solo per pochi istanti.
Se messo a sedere non
riesce a sostenere il peso della testa.
Vede i volti da vicino
ma non riesce a mettere a fuoco.
Si spaventa ai rumori
improvvisi.
Riconosce la voce,
specie se della mamma e si calma quando è dolce e ritmica.
Afferra
automaticamente ciò che gli viene messo nel palmo della mano ma non lo
trattiene.
Dorme 17-20 ore al
giorno e piange 1-4 ore al giorno se agitato.
E' sveglio e quieto
per 2-3 ore al giorno. |
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Al
terzo mese
I suoi movimenti
diventano più regolari.
Se messo pancia sotto
si appoggia agli avambracci e solleva testa e tronco.
Se messo seduto riesce
per un po' a sorreggere la testa.
Vede meglio ma solo
entro 30 cm.
Scopre le sue mani e
di solito le tiene aperte.
Se qualcuno gli parla
lo fissa attento.
Segue da un lato e
dall'altro oggetti in movimento soprattutto se colorati o luminosi.
Vocalizza, anche in
risposa a qualcuno se gli si parla.
Sorride rispondendo a
stimoli affetuosi.
Riesce a farsi capire
quando è stanco, affamato, allegro o disturbato.
Predilige il contatto
con la mamma.
Si tranquillizza se
preso in braccio o se gli si parla.
Dorme la notte (di
solto) e piange meno frequentemente. |
Dal
quarto mese
Sostiene meglio il
capo e da seduto con un aiuto per un periodo più lungo.
Vede chiaramente ed è
affascinato dal suo riflesso se posto davanti ad uno specchio.
Si gira di proposito
se sente una voce.
Riconosce il biberon e
pochi oggetti che usa abitualmente.
Produce gorgheggi e
gridolini in risposta alle attenzioni.
Raggiunge e afferra
gli oggetti se posti vicino con tutte e due le mani, li osserva, li porta alla
bocca, li squote se fanno rumore.
E' attivo, allegro e
ride forte.
Risponde ai giochi
sorridendo.
Sta volentieri in
compagnia.
Solitamente dorme
tutta la notte. |
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A
sei mesi
Rotola passando da
supino a prono.
Per poco sta seduto da
solo appoggiando le mani davanti per sostenersi.
Prono si appoggia
sulle mani con le braccia dritte e appoggiato sulla schiena solleva la testa.
Appoggia completamente
il peso sulle gambe se sostenuto per le ascelle.
Riconosce la sua
immagine allo specchio e la riconosce da quella degli altri.
Inizia a pronunciare
le prime sillabe (pa-ma-ta).
Afferra tutto quello
che gli è vicino, passa le cose da una mano all'altra.
Inizia a masticare.
Gioca divertendosi e
comincia ad imitare ad es. la tosse o i versetti ripetuti.
Allunga le braccia
quando vuol essere preso in braccio.
Manifesta timore degli
estranei. |
Dal
settimo mese
Sta seduto da solo per
periodi più lunghi anche se ancora, a volte, sostenendosi con le mani appoggaite
davanti.
Sta nel seggiolone.
Se messo prono
striscia in avanti.
Afferra i piedi e li
mette in bocca se messo sdraiato supino.
Si molleggia sulle
gambe se tenuto in piedi.
Se sente un suono gira
la testa in quella direzione.
Afferra gli oggetti
ora con una mano soltanto.
Attira l'attenzione
emettendo versetti o con una "tosse" finta ad es.
Riesce a mangiare da
solo un biscotto.
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Al nono
mese
Sta seduto da solo e
si protende in avanti per raggiungere gli oggetti.
Comincia a gattonare
appoggiandosi alle ginocchia e alle mani o inizia a muoversi da seduto.
Riesce a stare in
piedi da solo se attaccato ad un appoggio.
Imita alcuni versi o suoni e dice pa-pa, ta-ta, ma-ma.
Conosce il suo nome.
Capisce il significato
del "no".
Afferra oggetti usando
le dita.
Batte gli oggetti
l'uno contro l'altro o li lancia.
Fa "ciao" e batte le
mani.
Si rattrista se la
mamma si allontanta.
Gioca a "cu-cù".
Mostra di non gradire
alcuni cibi rifiutandoli. |
Dal
decimo mese
Cambia da solo
posizione passando da sdraiato a seduto e viceversa.
Attaccandosi ad un
sostegno riesce a mettersi in piedi da solo.
Tenuto per le mani o
sorreggendosi ad un sostegno riesce a camminare.
Ripete alcune parole
non capendone ancora però il significato.
Usa pollice ed indice
in un presaa pinza.
Attira l'attenzione.
Esplora e gioca con il
cibo.
Talvolta inizia a
giocare e ad intrattenersi da solo per poco tempo.
Non fa qualcosa se non
gli va. |
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A
dodici mesi
Sta in piedi da solo
senza appoggio.
Cammina da solo per
pochi passi o se aiutato per la mano.
Ascolta la musica e si
diverte a fare rumore.
Dice mamma e papà.
Se gli si chiede
"dammelo!" porge gli oggetti.
Si diverte a lanciare
gli oggetti.
Mette un cubo in una
scatola o sopra ad un altro.
A volte cerca di
mangiare da solo.
Fa i capricci, a volte
non collabora.
Mostra preferenze
verso certi giochi o oggetti. |
Da
tredici mesi
Inizia a camminare se
tenuto per una mano, poi da solo senza sostegno, all'inizio terrà le gambe
larghe e le braccia distese.
Sale le scale con un
aiuto o gattonando.
Gesticola allo
specchio e si osserva.
Comprende il
significato di alcune parole.
Dice circa sei parole
tra cui probabilmente mamma, papà, nonna, palla.
Si esprime indicando
con un dito.
Afferra con pollice ed
indice senza aiuto.
Lancia a comando un
oggetto ad un'altra persona.
Spinge, tira, batte i
suoi giocattoli l'uno contro l'altro.
Ama giocare con
l'acqua.
Apre gli armadietti e
cassetti alla sua portata e toglie ogni cosa.
Usa correttamente
alcuni semplici oggetti.
Desidera mangiare da
solo.
Cerca aiuto se non
riesce a fare una cosa.
Potrebbe non volere a
volte andare a dormire o mangiare certe cose, inizia a fare i capricci. |
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A 24
mesi
Corre, salta puo'
arrampicarsi.
Sale e scende le scale
appoggiando entrambi i piedi su uno scalino facendo un gradino per volta.
Riesce senza cadere a raccogliere un oggetto da terra.
Calcia la palla senza
sbilanciarsi.
Unisce due o tre
parole per comporre semplici frasi.
Costruisce torri di
circa sei cubi.
Gira le pagine dei
libri, riconosce le immagini ascolta le storie seguendo le figure.
Tiene in mano
pennarelli e matite e scarabocchia sui fogli.
Usa bene il cucchiaio.
Sa indicare le parti
del corpo.
Aiuta chi lo veste.
Apre le porte
abbassando le maniglie.
Gioca in modo
spericolato.
Vuole fare da solo e
fa i capricci.
Abbraccia chi lo
accudisce con affetto.
Si lamenta se è
bagnato o sporco e a volte riesce a rimanere asciutto. |
A 36
mesi
Sale e scende le scale
alternando i piedi.
Riesce a rimanere in
piedi restando su un solo piede.
Sa pedalare.
Usa il pronome io e
conosce il proprio nome.
Conta fino a tre.
Costruisce torri fino
a dieci cubi.
Ricopia il cerchio e
la croce.
Fa giochi semplici con
gli altri bambini.
Si lava le mani da
solo.
Aiuta chi lo veste (si
mette le scarpe, sbottona i vestiti). |
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A 4
anni
Lancia la palla in
alto.
Si arrampica con
sicurezza.
Salta su un solo
piede.
Forma frasi di senso
compiuto.
Disegna omini con
altre due o quattro parti del corpo.
Conta fino a quattro
oggetti.
Sa raccontare una
storia.
Va in bagno ormai da
solo.
Gioca inventando cose,
situazioni e ruoli se è con altri bambini. |
A 5 anni
E' capace di giocare
saltando la corda.
Ha ormai un linguaggio
ricco, corretto e ben comprensibile.
Riconosce tutti i
colori.
Sa contare fino a
dieci oggetti.
Si cambia da solo, si
sveste e si riveste.
Collabora volentieri
in piccoli lavoretti se stimolato ad esempio ad aiutare la mamma.
Fa continue domande ai
genitori. |
La
targa da passeggino col nome del tuo bambino!

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