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Un nano nel regno di "Gŕddana"
Di Kiara (del 07/07/2008 @ 10:21:02, in Vacanze & C., linkato 218 volte)

Il nano sabato ha esplorato il regno fantastico di “Gàddana” (= Gardaland).

E’ rimasto incantato e stupito da questo luogo immenso pieno di giochi e giostre e dove non servono nemmeno i “gittoni” per fare un giro.

E la sua mamma con lui, perché anche se resto sempre un po’ bambina e adoro questo parco, riscoprirlo attraverso gli occhi di un duenne è stata un’esperienza nuova ed entusiasmante.

Abbiamo provato tutti i giochi consentiti ad un nano che non arriva al metro di altezza, partendo dalla giostra con i cavalli, che ha sempre il suo fascino, e infilandoci via via in tutte le attrazioni che incontravamo.

Ovviamente ha adorato il Fantasy Kingdom, la zona del parco creata appositamente per i nani, con gli aerei che “volano in atto”, il trattore che fa il giro della fattoria, il trenino degli gnomi, l’albero gigante dove abita prezzemolo, e il negozio di giocattoli da cui è uscito con l’immancabile palla (che gita è, se non si torna a casa con una palla nuova???).

Si è un po’ spaventato per la visita alla nave dei pirati, perché era buio, e i cannoni sparavano proprio a noi, e c’erano tutti quei cattivi che spuntavano da ogni parte… e quando siamo entrati nella piramide del faraone e ha capito che si sarebbe ripetuta la stessa storia (il buio, i cattivi…) ha pensato bene che era meglio se io e lui aspettavamo fuori che papà facesse il suo giro: “No mamma è butto quetto andiamo bia…”

Ha ghignato come un matto sull’ortobruco, ottovolante in miniatura per nani, e non si è spaventato nemmeno un po’ per la forza centrifuga che lo sballottava qua e là e per la velocità. Ci sarebbe rimasto tutto il giorno.

Ha fatto un giro su tutti i trenini disponibili e sulla giostra con gli animaletti (sulla giraffa, ovviamente!!!).

Ha esplorato la giungla sulla canoa, e ha visto le scimmie, i coccodigli, gli elefanti, le zebe, i leoni che fanno grrrrr, e anche le ranocchiette vere.

Ha ronfato un’ora e mezza, dopo la pizza con le patatine, comodamente parcheggiato con la sua mamma nel villaggio del far west.

E al ritorno a casa, sudato e stanco morto, felice come una pasqua e talmente supereccitato da non addormentarsi nemmeno in auto, ha sentenziato che “Gàddana è popio bello. Andiamo ancora. Domani. Però nelle giottre che ci sparano al buio nooooo.”