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 La bimba di MammaModerna! Che voglia di mare!... di Admin
 
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Cerca di non rispondere mai a una domanda di tuo figlio "Perchè no!"... anche se è da 12 ore che ti assilla... cerca sempre una risposta motivante! ; - )

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Di Admin (del 12/08/2008 @ 19:26:23, in Siti e prodotti consigliati, linkato 163 volte)

 
Di Admin (del 01/08/2008 @ 02:08:42, in Nido, materna, baby sitter ... scuole e distacco, linkato 139 volte)
Calcolando che ad Agosto tutti sono in ferie o comunque irreperibili, ho iniziato, anzi terminato si puo' dire, già ora gli acquisti per l'asilo... sarà che sono già in ansia... beh tutti mi dicono che il simbolo che devo far assolutamente ricamare a macchina entro una settimana (per essere tranquilla) non è molto indicato per una bimba... ma io che ci posso fare???? Lo vuole lei!!!! Sarà che è un po' aggresiva e magari ci si identifica non saprei ma so che LO VUOLE!!! eccolo qui:

che ne pensate? Ah ah ah già lo so....

 
Di Kiara (del 18/07/2008 @ 12:04:40, in mondo, linkato 135 volte)

Da tg com: Sulla spiaggia di Rimini, presso lo stabilimento balneare Turquoise Beach Club, è allestito nel pomeriggio di venerdì 18 luglio un beach check-up, ossia un vero e proprio studio medico a tiro di ombrellone attrezzato di tutto punto, con tanto di sala di attesa, lettino professionale da ambulatorio, attrezzi del mestiere, simulazione al computer del “prima” e “dopo”. Qui lo specialista offre una consulenza gratuita ai bagnanti: scopo dell’iniziativa è dar vita a un confronto per una corretta informazione sulla chirurgia estetica. "Sono in aumento le persone depresse - dichiara Gottarelli – che curano erroneamente la loro depressione o il senso di inadeguatezza ricorrendo al bisturi e cambiandosi i connotati. Sono persone che pretendono la perfezione estetica, fuggono da loro stesse, vittime degli stereotipi della moda. La perfezione non può esistere: un viso perfetto non è un volto senza rughe, che sono sinonimo di mimica ed espressività. La mimica è dinamica, è bellezza e trasparenza. L'ossessiva ricerca della perfezione rispecchia un'anima povera. Ecco perché un buon chirurgo plastico ha il compito di dare buoni consigli ai propri pazienti, aiutandoli ad affrontare con responsabilità un eventuale intervento chirurgico". Madrina dell'iniziativa, che si svolgera' dalle ore 15 alle 18, la modella ungherese Eva Henger.

Ecco. Pensate a una donna con cellulite, pancetta e smagliature, un po' depressa per il suo aspetto, che va in cerca di conforto e rassicurazioni e si trova davanti Eva Henger.

Io dico che è istigazione al suicidio.: - D

 
Di dani-77 (del 10/07/2008 @ 12:52:40, in Vacanze & C., linkato 139 volte)

ECCOMI RAGAZZE !!!!!!!!!!!!!

DOPO QUASI VENTI GG DI MARE SONO TORNATA NERA NERA ....

CERTO NON COME GIULIA MA LEI PARTE GIA' AVVANTAGGIATA (HA UNA CARNAGIONE OLIVASTRA BELLISSIMA INVECE IO HO LA TIPICA CARNAGIONE DA MOZZARELLA)

ADESSO VOGLIO LEGGERE TUTTI I NUOVI BLOG (HO VISTO CHE CE NE SONO TANTISSIMI SONO SUPER FELICE!!!!!!!!!!) POI VI DIRO' COME SONO ANDATE LE MIE DI FERIE UNA PICCOLA ANTICIPAZIONE: BENISSIMO

 
Di Kiara (del 09/07/2008 @ 10:46:53, in cose buffe, linkato 426 volte)

Essere la mamma di un maschio ti pone fin dalla nascita di fronte ad un grande dilemma: cosa bisogna fare col pisellino? E dire che pensavo di aver capito qualcosa ormai sull'argomento, ma di fronte all'attrezzo in miniatura confesso di essere rimasta spiazzata.

Innanzitutto, come va messo nel pannolino? In giù, ovviamente. Peccato che io non lo sapevo, e che nessuno si era preso la briga di informarmi. E vai a capire perchè la pipì esce, e saranno i pannolini che non tengono, e sarà lui che piscia troppo... ma va. Semplicemente il pisello non può essere lasciato andare dove capita. Va messo all'ingiù. Sempre.

E poi c'è la questione dell'apertura del suddetto pisello. Ma questa cosa del tirare giù la pelle, la "seghetta", va fatta o no? I pediatri moderni dicono no, la vecchia scuola e le nonne esperte dicono si, la mia amica musulmana dice che non mi devo porre il problema ma piuttosto circonciderlo così sto a posto (seeeeeeeeeeeeee... come no), il papy, che pure sull'argomento dovrebbe sapere qualcosa, non si pronuncia... e io, il pisellino, lo lascio in pace. Ho scelto il non-interventismo. Vi saprò dire se funziona...

E poi c'è la questione pipì. Perchè bisognerà pur insegnargli a farla in piedi senza pisciarsi sulle scarpe, e a direzionare il getto nel wc (ad alzare la tavoletta per ora ci penso io, ma pure su quello ci dovremo attrezzare), e a scrollarsi ben bene dopo (per ora sa fare un movimento tipo hula-hoop col bacino che mi fa morire dal ridere...), insomma mi sa che dovrò convincere il papy a fargli scuola. Perchè le donne sono onniscenti e multitasking, ma sono io la prima ad ammettere che su alcune cose è meglio chiedere consiglio al sesso forte. Cose come la manutenzione del pisello o dell'auto, ad esempio.

 
Di Luisa (del 08/07/2008 @ 23:05:43, in cose buffe, linkato 137 volte)
Mezz'ora fa ale si è svegliato e venendo in sala correndo mi ha detto"mamma aiuto mi ha punto la zanzariera"sto ancora ridendo!!!!!!!: - D
 
Di Luisa (del 08/07/2008 @ 17:16:22, in Vacanze & C., linkato 157 volte)
Sabato 14 giugno ci mettiamo in maccchina verso la Croazia ma prima c'è il maledetto problema dei bagagli....abbiamo una punto a metano con una bagagliaio non piccolo ma minuscolo e mi sento dire da mio marito"dobbiamo stare via 15giorni e ti porti dietro tutta la casa,dovevamo assumere una ditta di traslochi!!!!"Comunque con tanta pazienza e qualche calcio alle valigie siamo riusciti a farci stare i bagagli e il passeggino(non chiedetemi come perchè non lo so neanche io)....Saliamo in macchina per 9 lunghe ore di viaggio e il problema e come far passare il tempo a un teppista di 3 anni che non sta mai zitto e soprattutto si annoia a stare troppo tempo nel seggiolino...Optiamo per le canzoni che vi elenco:-dimmi quando tu verrai dimmi quando quando quando quando quando(ripetuto 100 volte)-se l'amore non c'è,chiedersi come mai,solo chiedersi come mai(per chi non la conoscesse è una canzone di neffa che al piccolo piace tanto)...Immaginate nove ore con lui nelle orecchie che canta a squarciagola!!!!!Menomale che poi si è stancato e ha dormito un pochino cosi c'era un po di pace...Arriviamo in Croazia e mentre ero intenta a mettere in ordine i bagagli c'è il teppista nell'orecchie che mi dice"mamma quando andiamo a fare il bango al mare che devo fare i tuppi con lo zio patricric?"Decidiamo di andare al mare preparando asciugami,secchielli,palette,pistole d'acqua e chi più ne ha più ne metta e ci incamminiamo...arrivati ale si tuffa come un nuotatote provetto bevendo qualche litro d'acqua salata e come se niente fosse si rialza girandosi verso di me ridendo"mamma ho fatto il tuppo ancora!"Ed è stato cosi per 15 giorni prosciugando il mare Adriatico della Croazia perchè l'aveva bevuta tutta lui!!!!!Adora le barche e tutte le volte che ne vedeva una diceva"mamma,papà guardate la banca" e tutte le volte era una risata unica... Auguro a tutte voi di passare delle vacanze meravigliose e divertenti come le mie.....
 
Di Kiara (del 08/07/2008 @ 13:50:28, in cose buffe, linkato 130 volte)

"Mamma ho fatto caccona"

"Bravo!"

"Guadda nel buco quanta!!!!"

"Si si è tanta"

"Senti come puzza mamma???"

"Si puzza proprio tanto"

"Mamma mamma ne ho fatta un'attra hai sentito???"

"Sisi bravo hai finito??"

"Foffe mamma ma tu guadda nel buco com'è grossa quetta"

"si si vista ma hai finito???"

"...e hai sentito come puzza????"

Non ce la posso fare. Perchè non condivide col papà questi momenti topici???

 
Di Kiara (del 07/07/2008 @ 10:21:02, in Vacanze & C., linkato 146 volte)

Il nano sabato ha esplorato il regno fantastico di “Gàddana” (= Gardaland).

E’ rimasto incantato e stupito da questo luogo immenso pieno di giochi e giostre e dove non servono nemmeno i “gittoni” per fare un giro.

E la sua mamma con lui, perché anche se resto sempre un po’ bambina e adoro questo parco, riscoprirlo attraverso gli occhi di un duenne è stata un’esperienza nuova ed entusiasmante.

Abbiamo provato tutti i giochi consentiti ad un nano che non arriva al metro di altezza, partendo dalla giostra con i cavalli, che ha sempre il suo fascino, e infilandoci via via in tutte le attrazioni che incontravamo.

Ovviamente ha adorato il Fantasy Kingdom, la zona del parco creata appositamente per i nani, con gli aerei che “volano in atto”, il trattore che fa il giro della fattoria, il trenino degli gnomi, l’albero gigante dove abita prezzemolo, e il negozio di giocattoli da cui è uscito con l’immancabile palla (che gita è, se non si torna a casa con una palla nuova???).

Si è un po’ spaventato per la visita alla nave dei pirati, perché era buio, e i cannoni sparavano proprio a noi, e c’erano tutti quei cattivi che spuntavano da ogni parte… e quando siamo entrati nella piramide del faraone e ha capito che si sarebbe ripetuta la stessa storia (il buio, i cattivi…) ha pensato bene che era meglio se io e lui aspettavamo fuori che papà facesse il suo giro: “No mamma è butto quetto andiamo bia…”

Ha ghignato come un matto sull’ortobruco, ottovolante in miniatura per nani, e non si è spaventato nemmeno un po’ per la forza centrifuga che lo sballottava qua e là e per la velocità. Ci sarebbe rimasto tutto il giorno.

Ha fatto un giro su tutti i trenini disponibili e sulla giostra con gli animaletti (sulla giraffa, ovviamente!!!).

Ha esplorato la giungla sulla canoa, e ha visto le scimmie, i coccodigli, gli elefanti, le zebe, i leoni che fanno grrrrr, e anche le ranocchiette vere.

Ha ronfato un’ora e mezza, dopo la pizza con le patatine, comodamente parcheggiato con la sua mamma nel villaggio del far west.

E al ritorno a casa, sudato e stanco morto, felice come una pasqua e talmente supereccitato da non addormentarsi nemmeno in auto, ha sentenziato che “Gàddana è popio bello. Andiamo ancora. Domani. Però nelle giottre che ci sparano al buio nooooo.”

 
Di Luisa (del 02/07/2008 @ 10:56:52, in cose buffe, linkato 128 volte)
Ale ha una mania strana:I ventilatori Voi direte"il problema dove sta?"invece c'è eccome....apparte il classici ventilatori che gli piace vedere che girano vi elenco dove li vede : -le ruote dei passeggini -gli ombrelloni,per la forma circolare -i ventilatori che cisono nei frigoriferi dei bar o dei panifici -i condizionatori -i fondi delle bottiglie -le ruote delle biciclette e io mi chiedo"ma solo lui ha manie così strane?".........
 
Di Kiara (del 01/07/2008 @ 10:40:14, in cose buffe, linkato 119 volte)

Ieri il nano è stato ad una festa paesana. Quelle con lo zucchero filato, la pesca di beneficenza, le giostre, i gonfiabili, la birra alla spina e le salamelle, e i fuochi d'artificio a chiudere la serata. E come sempre ha dato il meglio di sè.

Ha elargito un sorrisone irresistibile alla signora al banco della pesca, riuscendo ad accaparrarsi una confezione di birilli plasticosi invece delle presine da cucina che avrebbe vinto.

Ha fatto gli occhi da triglia a una bimbetta sulle giostre, e lei incantata gli ha regalato il "codino" che dà diritto a un giro omaggio (che aveva faticosamente conquistato appositamente per deporlo ai piedi del maschio alfa, alias il nano, il quale non ha nemmeno provato ad allungare la manina per prenderlo aspettando fiducioso che la femmina catturasse la preda per lui...).

Ha addocchiato desideroso i gonfiabili, salvo poi convenire con mamma che erano troppo alti e troppo grandi per un nano.

E ha fatto una scenata memorabile perchè voleva "giocae a caccio co i bibbi", e non si rendeva conto che i "bimbi" erano ragazzoni sui vent'anni grandi otto volte lui e che con una pallonata l'avrebbero steso.

E si è addormentato prima dei fuochi, che li aspettava da una settimana e adesso chi glielo spiega che lui ronfava beato e se li è persi...

 
Di valevalentina (del 26/06/2008 @ 15:07:04, in Fotografie, linkato 151 volte)

 VALEVALENTINA ALESSANDRO ed EMANUELE

 

 EMANUELE 23 MESI

 

EMANUELE 23 MESI E ALESSANDRO 6 ANNI E MEZZO

 

ALESSANDRO

ED ECCO I PATATONI DELLA MAMMA!!

 

 
Di Kiara (del 25/06/2008 @ 08:58:23, in cose buffe, linkato 137 volte)
Ieri ho tinto di rosa un'intera lavatrice di vestiti del nano. Canottiere, mutande, calze, magliette, calzoncini, body... tutto irrimediabilmente rosa. Speriamo che la prossima sia femmina... : - D
 
Di Kiara (del 23/06/2008 @ 11:18:24, in Vacanze & C., linkato 144 volte)

Ieri abbiamo fatto onore alla prima domenica di sole di questa estate piovosa con una gita all’acquario di Genova.

Ore 5.15: “Sono sveio mamma andiamo a vedere i pehi andiamo a vedere i pehi è ora veiatevi andiamo a vedere i pehi…” Non è possibile. E’ ancora notte fonda. Dormi nano o ti butto nella vasca degli squali.

Ore 5.20: Va bene, ci arrendiamo. Andiamo dai pehi.

Ore 7.00: partenza per Genova, con sosta in autogrill per lauta e meritatissima colazione. “Siamo arrivati? Dove sono i pehi????” No nano siamo ad Agrate e qua i pehi non ci sono. C’è l’autostrada. Non è che vuoi dormire un pochetto?

Ore 7.15: Propongo l’assegnazione di un riconoscimento per i servizi resi all’umanità all’inventore del lettore DVD portatile. Winnie Pooh ci ha salvati dal nano molesto e ci ha permesso di fare un viaggio relativamente tranquillo.

Ore 9.00: arrivo a Genova e ingresso all’acquario, fortunatamente senza fare la coda alla cassa perché avevamo i biglietti presi all’Esselunga. Il nano è incantato dal film 3D sugli squali (e dagli occhialini che gli vengono dati all’ingresso), tenta di catturare le meduse che fluttuano nella sala (causa 3D) e decide che gli “scali” (= squali) son proprio animaletti graziosi. Poi il nano vede gli “scali” veri nella vasca, e se ne innamora. Son proprio grandi, e belli, e simpatici…E poi ci sono i delfini che giocano col cerchio tutto rotondo rotondo, le rughe (= tartarughe) grosse, i pinghini che si tuffano, le foche graaaaaandi. E la foresta dei colibrì, luogo vagamente inquietante in cui dalla foresta pluviale che ti circonda vedi schizzare fuori ipercinetici uccellini dal becco appuntito che ti sfrecciano accanto come schegge impazzite. E la vasca con le razze, dove siamo stati un quarto d’ora a giocare con le manine nell’acqua e a chiamarle e quando finalmente si sono avvicinate il nano ha sfiorato appena la pelle ruvida e gelatinosa e si è ritratto al volo. Al negozietto a metà percorso siamo caduti nella trappola-ricatto morale del “voio un regalo” e il nano ha proseguito la visita all’acquario abbracciato a un delfino di peluche grande quasi quanto lui, e che non ha più mollato fino a sera, nonostante fosse come andare in giro in pelliccia con 40°.

Ore 11.00: fine della visita e sosta dal panettiere per una prima dose di focaccia ligure.

La giornata è proseguita poi con la ricerca di una spiaggia dove poter fare un bagno e giocare un po’ con palette e secchielli. Finalmente ho capito perché in liguria si muovono tutti in scooter: per trovare un parcheggio zona mare siamo arrivati fino a S. Margherita. In auto il nano è crollato abbracciato al suo delfino, russando come un camallo ubriaco. In spiaggia si è ovviamente divertito un sacco, si è riempito di sabbia fino alle orecchie, niente bagno ma solo pucciatina di piedi perché “L’atta è fedda mamma scaddala daiiiiiiiiii…” e al momento di ripartire per tornare a casa ci siamo ritrovati con un nano ipereccitato, sudaticcio, sporco da fare schifo ma innegabilmente felice.

Ore 18.00: siamo a casa, il nano è a mollo nella vasca, dà i primi segni di stanchezza.

Ore 18.30: decido che è ora di cena. Prima si mangia, prima si va a nanna.

Ore 20.00: il nano crolla sul divano abbracciato al suo delfino. Finalmente. Ma chi ha detto che le gite domenicali sono rilassanti???

 
Di Admin (del 20/06/2008 @ 22:37:36, in Siti Consigliati, linkato 220 volte)

Adesivi personalizzati bebè a bordo col nome del bambino, kit impronta manina e piedino tante idee bomboniere personalizzate anche magnetiche, articoli introvabili ed economici molto simpatici!

 
Di Admin (del 20/06/2008 @ 20:59:05, in Siti Consigliati, linkato 131 volte)

 

Un gruppo di genitori di gemelli esperto nel campo dello scambio di informazioni sulla gemellarità, che ha deciso di mettere a disposizione degli altri genitori e dei gemelli stessi il bagaglio di informazioni che ha accumulato in tanti anni.

Il loro forum è completamente gratuito e ricco di informazioni, con sezioni dedicate alla gravidanza, all'allattamento, all'educazione, alla psicologia dei gemelli.

Alcuni di loro sono medici con diverse specializzazioni e mettono a disposizione la loro professionalità.

Sono stati scelti dal Registro Nazionale Gemelli come "forum di riferimento".

Per maggiori informazioni: info@gemellinfamiglia.it

 
Di dani-77 (del 19/06/2008 @ 10:12:31, in Vacanze & C., linkato 141 volte)

Finalmente e' arrivato anche quest'anno:

IL FATIDICO GIORNO DI PARTENZA PER IL MARE ..... BHE IN REALTA' E' SABATO MA VABBE' E' UGUALE .....

Come ogni anno mi riprometto di non portare con me troppe cose, tanto alla fine le cose che si usano sono sempre quelle e in piu' quest'anno andiamo a casa dello zio di mio marito e quindi c'e' anche la lavatrice, il ferro da stiro (...se' manco morta!!! non stiro neppure a casa dovrei farlo al mare!!!!!).

Quindi settimana scorsa parto decisa, incomincio a mettere da parte le cosine per Giulia, decisa poche cose, tutte pratiche: incomincio allora questo si, questo l'ho comprato apposta per il mare,... e no questo non posso proprio lasciarglielo a casa sta troppo bene, ma forse 10 magliette non bastano : - o ........ alla fine ho portato tutto l'armadio ma mi sono detta... ok tanto le cosine sue sono piccole ci stanno, staro' piu' attenta con i vestiti miei e di mio marito ........................................................................

E invece, come da copione, non so decidere cosa portare e cosa lasciare a casa, cosi' nel dubbio porto tutto.... la mia piu' grande paura e' di dimenticare qualcosa di importante e di non sapere cosa fare poi....ecco quindi minimo abbiamo quattro valige ... si non grandi, medie ma ci sono da contare anche le lenzuola, le serviette, i giochi per il mare, qualcosina da mangiare e il tutto ci deve stare sulla nostra golf che si non e' minuscola ma non e' neanche una famigliare (qui pero' e' colpa di mio marito io gliel'ho detto che era meglio comprare una bella macchinina nuova, una grande o meglio con il bagagliaio grande ; - ) ... ma lui ha insistito nel dire che finche' la sua cammina non la cambia PERCIO' E' COLPA SUA SE NOI NON CI STAREMO IN MACCHINA !!!!!).

Ma speriamo bene ........... comunque questo post l'ho aperto piu' che altro per salutarvi e augurarvi buone ferie a tutte .... CI RIVEDIAMO IL 14 LUGLIO QUANDO TORNO E VI RACCONTO TUTTO MA PROPRIO TUTTO ......

Baci a voi e ai vostri bimbi

daniela

ps allego fotine delle ferie dell'anno scorso:

 
Di Kiara (del 18/06/2008 @ 15:40:58, in mamme al lavoro, linkato 142 volte)

Lavoro in una soc. coop., faccio amministrazione, ricerca e selezione del personale. Ho a che fare con un’umanità varia, nella maggior parte dei casi quantomeno strana e particolare, sempre multietnica, raramente facile da gestire. Ed è questo che amo del mio lavoro, questa imprevedibilità, il fatto di avere sempre a che fare con situazioni strane, l’avermi regalato la capacità di appassionarmi alle storie degli altri.

Recentemente il titolare ha chiesto la mia opinione riguardo alla nuova denominazione da dare alla società. E io, in un impeto di globalizzazione, ho presentato la mia idea rivoluzionaria: basta con work, job, e inglesismi vari. Il 70% del nostro personale viene dall’africa nera??? Troviamo un nome che abbia un significato anche per loro. Scopriamo come si dice lavoro… che so… in Swahili, e usiamolo. Anche per i clienti, che ovviamente non conoscono lo Swahili, può rivelarsi interessante scoprire il perché di un nome così particolare, può distinguerci dagli altri…

Ok. Cerchiamo su un traduttore on line come si dice lavoro, lavoro serio, lavoro impegnativo in Swahili.

Chapa Kazi. Chapa Kazi sooc. coop.

Ecco, forse è il caso di pensare a qualcos’altro. Ma perché le mie idee geniali devono sempre andare a finire male????

 
Di Kiara (del 18/06/2008 @ 10:03:41, in cose buffe, linkato 141 volte)
(ogni riferimento a fatti o persone è puramente casuale, neh...) Ieri sera il nano era in prima fila a vedere "i bimbi che giocano a palla". Con la maglia azzurra d'ordinanza, che ha generato non poca confusione, dato che ieri quelli in azzurro erano i francesi e lui non capiva bene perchè noi tifavamo per i bianchi... Ha esultato per i gol e in generale esultava per ogni primo piano del pallone. Ha mangiato popcorn riempiendosi le guance come un cricetino e ha bevuto l'acqua "a canna" per fare come papà che beveva la birra dalla bottiglia. E a metà del secondo tempo è stramazzato sul divano russando a bocca aperta, sopraffatto dalla stanchezza e dall'agitazione. Piccoli tifosi crescono...
 
Di Admin (del 18/06/2008 @ 01:11:27, in I NOSTRI CAPOLAVORI; mamme e bimbi creativi, linkato 141 volte)

 

          Bocconcini di pollo e zucchine                       Patate trifolate e coniglio

 Budini di Winnie the Pooh

 
Risotto salsiccia e funghi

 

Carote patate e bistecchina    medaglioni di tonno e patate con zucchine e cavolini



salmone e spinaci filanti al formaggio

 
Filettini di maiale e zucchine saltate

 


Crepes formaggio e prosciutto cotto


Frittata con zucchine e cipolla più tortino di cavolfiore alla besciamella

 

Incinta avevo sicuramente più tempo e... per un po' ho fotografato i miei piatti anche i più semplici, volevo creare un menù tipo catalogo visivo per mio marito, così che potesse scegliere il pranzo o la cena per il giorno successivo.... occorre che vi dica che da quando è nata la mia Patata non ho più fotografato nulla di commestibile se non la pappa appiccicata alla sua bocca? Mamma mia quanto poco tempo ora per fare le stupidate!!!!! Ah ah ah forse è meglio così.... che dite?
 
Di Kiara (del 17/06/2008 @ 16:42:11, in cose buffe, linkato 134 volte)
Il nano è un casinista nato. Qualsiasi cosa stia facendo, lui la fa nel modo più rumoroso possibile. E parla sempre. Parla con me, con papy, con l’orso, col cuscino, col muro, col nulla. E se non parla canta. E se non parla e non canta urla. Tranne quando sta tramando qualcosa. Quando in casa c’è un silenzio innaturale bisogna prepararsi al peggio: sicuramente sta inventandosi qualcosa di pericoloso, tipo scalare un mobile, allagare il bagno, mettere i giochi nel microonde o vivisezionare il cane. Ho imparato presto che quiete e silenzio non sono sinonimi di tranquillità domestica ma l’anticamera di un disastro. Quando sta facendo qualcosa di proibito il nano diventa furtivo e delicato come un gatto. Pensa di passare inosservato, ma io da brava madre scafata ormai sto all’erta e riesco quasi sempre a coglierlo sul fatto. E quando si vede scoperto, mi regala uno dei suoi sorrisi disarmanti e mi blandisce: “Mamma sei tanta bella…” (tanta bella è il femminile di tanto bella, neh, mica mi dice che sono “tanta”…). Il nano è un adulatore, e io mi faccio sempre fregare. E invece di sgridarlo lo strapazzo di baci…
 
Di Admin (del 17/06/2008 @ 16:12:01, in I NOSTRI CAPOLAVORI; mamme e bimbi creativi, linkato 141 volte)

Il mio primo e unico quadro bittico si dice così? E pensate un po' l'ho finito e mi faceva schifo così l'ho messo su ebay per venderlo e c'è stato qualcuno che mi ha dato ben 24 euro! Ah ah ah

 
Di Admin (del 17/06/2008 @ 15:55:23, in Le nostre foto!, linkato 141 volte)

    

Ancora noi! MammaModerna e Cecilia! Allatto da ben 2 anni e mezzo aiuto!!!!

 

 

i suoi occhietti a 1 anno senza ritocchi! Cara!

 
Di dani-77 (del 17/06/2008 @ 10:23:49, in I NOSTRI CAPOLAVORI; mamme e bimbi creativi, linkato 132 volte)

ALLORA TANTO PER INIZIARE HO PENSATO DI PROPORVI I NOSTRI DIPINTI:

n.3 capolavori di Giulia fatti circa 6 mesi fa ACQUARELLO SU CARTA CON CORNICE FATTA DI SCHOCH (non so come si scrive) MARRONE

APPESI NEL SALOTTINO DI CASA VALORE: INESTIMABILE !!!!!

N. 1 opera della sottoscritta fatto circa 5 anni fa .... OLIO SU TELA ...

VALORE STIMATO: bhe pochissimo

 

 
Di Kiara (del 16/06/2008 @ 17:24:59, in cose buffe, linkato 123 volte)

Sono stonata come una campana. E non è che esagero, veramente non mi si può sentire. Peggio dei gatti in amore, peggio delle unghie sulla lavagna. Uno strazio. E mi sa tanto che il nano ha preso tutto da me. Alla rispettabile età di due anni e mezzo sa tre canzoni:

 - “Tuti caaaantiiiiii… tuti caaaantiiiii… tuti caaaaaantiiiiiii voion fare il JEEEEEET” (gli Aristogatti)

- “Hakuna PATATAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA tuta fenesiaaaaaaaaaaaaaaaaaaa” (Re leone)

 - “Da oooooovo gobooooo di na galinaaaa zopaaaa…” (Zecchino d’oro vintage, insegnata dalla nonna. La sa tutta questa ma vi risparmio il seguito…)

Ecco, mi sa che devo ripensare seriamente alla sua educazione musicale.

 
Di dani-77 (del 16/06/2008 @ 17:02:31, in Le nostre foto!, linkato 134 volte)

Ho pensato che forse era il caso di presentarmi cosi' con le foto mie e di Giulia la mia adorata peste

QUI SIAMO IO E GIULIA (io vengo sempre da schifo in foto ma giulia e' bellissima):

 

qui Giulia da spiaggia peccato che era gennaio .....

e questa e' Giulia quando aveva circa 8 mesi e non dormiva mai (fino ai 2 anni)

 
Di dani-77 (del 16/06/2008 @ 16:49:08, in I NOSTRI CAPOLAVORI; mamme e bimbi creativi, linkato 128 volte)

Bene ragazze, e' risaputo che noi mamme siamo mooolto creative e fantasiose .....

per forza ne dobbiamo inventare per tenere buoni i nostri pargoletti o per distrarci un attimo con hobby particolari !!!!

ecco qui possiamo mettere tutte le nostre creazioni, dai dipinti, alle collanine, alle magliette fatte da noi o dai nostri bimbi o insieme meglio ancora !!!!!!!! SBIZZARRITEVI !!!!!!!!!!!!!!!

DIMENTICAVO .... SONO BEN ACCETTI CONSIGLI SU COME FARE ALCUNI TIPI DI LAVORI ANCHE CON I BIMBI VISTO CHE L'ESTATE E' VICINA E BISOGNA "IMPEGNARLI" LA GIORNATA

 
Di dani-77 (del 16/06/2008 @ 13:28:11, in A fare spese..., linkato 148 volte)

E gia' anche ieri mi sono lasciata convincere ed ecco ho acquistato un bellissimo maglioncino bianco in cotone per Giulia

 ...... 30 euro X - | .... gli serviva.... vero ..... ma potevo aspettare ...

solo che non riesco, se si tratta di me allora non mi faccio problemi non mi serve, lo posso comprare piu' avanti..... ma quando si tratta di lei mi piace che vada ingiro vestita bene, pratica ma carina ......

HO IL SUO ARMANIO CHE STRABORDA DI VESTITINI PER NON PARLARE DELLE SCARPE altro punto dolente ......

Dovrei imparare a ragionare prima di comprare ma e' piu' forte di me, dovrei lasciare a casa il bancomat, la ricarica prepagata e uscire solo con i contanti giusto quelli per comprere il pane .....

 BUONI PROPOSITI CHE SICURAMENTE NON RIUSCIRO' A RISPETTARE .....

 MI CHIEDO MA E' COSI' PER TUTTE ?????????

 
Di Kiara (del 16/06/2008 @ 10:11:33, in mondo, linkato 148 volte)
“Cina,stop a norma su un solo figlio. Decisione presa dopo il terremoto. Il regime cinese ha deciso di sospendere parzialmente l'applicazione della normativa che impone alle famiglie di avere un solo figlio, introducendo eccezioni a favore dei terremotati che, in conseguenza del disastroso sisma del 12 maggio scorso nel sud-ovest del Paese, il loro unico bambino, maschio o femmina, lo hanno perso: potranno averne dunque un altro, a condizione che presentino formale domanda. La notizia è stata riferita dal quotidiano in lingua inglese 'Chengdu Evening', pubblicato appunto a Chengdu, capoluogo della provincia del Sichuan, la più colpita dalla catastrofe; il giornale precisa che il provvedimento non modifica la controversa politica governativa detta del 'figlio unico', varata per fare fronte al rischio dell'eccessivo incremento demogafico nella Repubblica Popolare: introduce semplicemente una serie di chiarimenti sull'attuazione della legislazione già in vigore. La regola-base consente in genere una sola nascita nelle famiglie che risiedano in aree urbane, mentre per quelle insediate nelle zone rurali ne è ammessa una seconda, se il primogenito è femmina.” Fonte: TgCom Ecco, oggi permettetemi una riflessione seria. Non posso fare a meno di pensare a quei genitori che, oltre allo strazio per la perdita del figlio, devono affrontare anche la burocrazia e fare domanda in carta bollata per poterne concepire un altro. Quegli stessi genitori a cui è stato imposto di avere un unico figlio, con metodi repressivi e brutali. Quei genitori che spesso scelgono di abortire o abbandonare le figlie femmine, perché se uno dev’essere, che almeno sia maschio… E, per quanto si potrebbero scrivere interi trattati sull’utilità di questo provvedimento e sulle conseguenze della sovrappopolazione, la verità è che si tratta solo di una crudeltà e di una violazione dei diritti umani. E mi ritrovo a pensare che i nostri problemi, la carenza di asili nido, lo scarso sostegno alle famiglie, la difficoltà per le mamme di rientrare nel mondo del lavoro, siano un’inezia al confronto. Ecco, a volte scontrarmi con la realtà mi aiuta a dare una giusta dimensione alle cose. E a sperare che mio figlio possa crescere in un mondo dove queste cose non succedono più.
 
Di Admin (del 16/06/2008 @ 01:05:00, in Le nostre foto!, linkato 150 volte)

5 generazioni di DonneModerne

5 GENERAZIONI DI DONNE MODERNE!Da notere avevo ancora 19 kg da smaltire!!! Siamo state intervistate dal Tg 1 lo scorso anno: pare che sia una cosa rara tutte donne da 5 generazioni e la trisavola così giovane (82 anni)...


La MammaModerna Family!


Perchè voi non seguite LOST??? Ho esagerato vero?

 
Di Kiara (del 15/06/2008 @ 01:05:35, in Nido, materna, baby sitter ... scuole e distacco, linkato 142 volte)
Il 5 e 6 giugno scorsi l’asilo che frequenterà il nano ci ha gentilmente invitato ad una sessione di pre-pre inserimento, trovata psico-educativa che si è concretizzata in poco più di due ore complessive di gioco nella futura classe con i futuri compagni e la futura maestra Elisa. La psicologa sostiene che tale pratica sia estremamente utile per permettere al bambino di visualizzare l’asilo come una realtà tangibile. In parole povere, quando la mamma dirà "Tesoro a settembre andiamo all’asilo dalla maestra Elisa con tutti i bimbi…" il pargolo pre-pre inserito ricorderà le due ore di gioco e assocerà alla parola asilo un ambiente reale e conosciuto. C’è da dire che alcuni bambini, reduci da due ore di pre-pre passato attaccati alle gambe di mamma come una cozza patella, hanno già trionfalmente decretato: "Ok mamma ora associo l’asilo a un luogo reale. In cui non andrò né a settembre né mai." Per il nano invece l’ingresso alla scuola materna è stato un evento trionfale. Appena varcata la porta si è fiondato tra gli altri bambini, ha giocato, interagito, baciato belle bambine (è un dongiovanni in erba…), litigato, disegnato. Ha immediatamente preso possesso dei suoi spazi, dei giochi, ignorando completamente la mia presenza. Si è trovato al volo due amici (i più monelli della classe a sentire la maestra, probabilmente trattasi di attrazione tra simili…) e ha quasi scatenato una rissa baciando incautamente la fidanzata minigonnata di tale Ivan (il Terribile, almeno 25 kg di bambino grande tre volte il nano e con l’aria rassicurante di un pitbull inferocito). E ha ricoperto integralmente un tenero bimbetto con la farina gialla, tanto che la di lui madre ha dovuto estrargliela perfino dal patello. Il risultato è stato che adesso non vede l’ora di tornarci, all’asilo. E che io, madre degenere perennemente preda di sensi di colpa, mi sono ripetutamente interrogata sulla validità delle mie scelte passate. Perché ho preferito lasciarlo coi nonni fino ad ora, pensando che la cosa migliore per lui, non potendo stare con me, fosse un ambiente comunque familiare, ovattato, e non un nido dove avrebbe dovuto dividere le attenzioni con altri nani. E invece lui ha bisogno di stare con i bimbi. Quando ha visto la classe piena di nanetti gli si è illuminato il viso. Non per i giocattoli, i disegni, i tappetoni morbidi. Aveva occhi solo per tutti quei bambini. Esserini come lui, che lo incuriosiscono, lo stimolano, lo eccitano. E’ cresciuto, vuole confrontarsi con i suoi simili, vuole giocare con altri nanetti, ed è normale, è giusto, è bello. E io, lì seduta ad osservarlo da un angolo, su una mini-seggiolina (scomodissima) a misura di nanetto, mi sono commossa e intenerita. Il mio nano grande. Chissà che lacrimoni il primo giorno d’asilo (miei, mica suoi…), vederlo col grembiulino, lasciarlo lì solo… non ce la posso fare. Con la maternità mi sono trasformata in una donna di pasta frolla.
 
Di Kiara (del 14/06/2008 @ 01:05:08, in A fare spese..., linkato 132 volte)

La maternità mi ha dato un’occasione in più per riflettere su come Madre Natura abbia davvero previsto ogni cosa. Ha reso il sesso divertente, per stimolarci a procreare. Ci ha dato un corpo in grado di generare e partorire dei cuccioli. Ci ha dato la capacità di sfamarli col nostro latte. Ci ha dato l’istinto per riconoscere il loro pianto e per svegliarci anche in piena notte al più flebile lamento. E ha pensato anche al nostro portafoglio. Già, perché un bimbo comporta inevitabilmente delle spese: pannolini, omogeneizzati, vestitini che durano si e no 3 mesi, asilo, babysitter, ecc ecc… e bisogna fare economia… Ma Madre Natura, che in quanto donna e mamma queste cose le sa bene, ha pensato pure a questo: ha dotato ogni bambino (e il mio in modo particolare) di un gene che provoca allergia allo shopping e tarantolamento da contatto col carrello del supermercato.

Nella mia vita A.F. (ante figlio) lo shopping era un piacere: passeggiate tra pile di lucide scatole di scarpe, ammiccamenti ai sandali tacco 12 che tanto non ci camminerò mai, sguardi cupidi ai nuovi stivali, mini-sfilate nei camerini testando i vari abbinamenti, abiti provati solo per il gusto di vedere come mi stavano…

P.F. (post figlio) invece gli acquisti si sono tramutati in un’odissea che affronto solo se spinta da un’assoluta necessità (o giro in mutande o mi compro qualcosa) e che si risolve immancabilmente con l’arraffo di un paio di capi della cui taglia sono quasi certa e che presumo possano starmi decentemente mentre tento di evitare che il pargolo demolisca il negozio e/o si perda e/o sbavi sulla nuova collezione di tailleur in seta e/o appiccichi il ciupa-ciupa nel camerino. Quasi sempre sotto lo sguardo compassionevole di qualche commessa dotata di french manicure perfetta, e rigorosamente priva di prole.

Per non parlare poi della spesa al super. Che già far entrare il pargolo nell’apposito seggiolino del carrello è un’impresa non da poco, ma poi pretendere pure che ci resti è un’utopia. A lui piacerebbe tanto spingere il suo mini carrellino o scorrazzare per il negozio trainando il suo bel cesto… seeeeeee e poi chi lo piglia più??? Mio figlio è specializzato in due attività da supermercato: la semina della scarpina e l’acquisto compulsivo (in rari casi è stato sfiorato anche il furto). Sì, perché una volta seduto in quel benedetto carrello qualcosa dovrà pur fare il pargolo, e togliersi le scarpine per poi seminarle nei corridoi sembra sia un’attività molto quotata. E così mi ritrovo spesso ad essere rincorsa da zelanti gentiluomini o zuccherose nonnette che, ritrovata la scarpetta, vagano per il super alla ricerca del novello cenerentolo. Il quale non si fa minimamente intimidire dai rimproveri e se la ride tutto beato… salvo poi annoiarsi e passare all’attività numero due, che consiste nell’introdurre nel carrello ogni articolo che attiri la sua attenzione. Quando va bene nel carrello, perché una volta mi ha infilato due lampadine nella borsa, e vai a spiegare che mica le volevo rubare, anzi nemmeno le volevo comprare in effetti, che ho un duenne cleptomane ma poverino mica è colpa sua, e che non mi possono certo dare vent’anni per due lampadine… Insomma, gliene devo dare atto: da quando c’è lui ho inevitabilmente ridotto le spese. Le mie. Perché in effetti quello che risparmio viene immancabilmente dilapidato in altalene, casette, tricicli, libretti, costruzioni e soprattutto palloni. Perché il gene anti-shopping chissà come mai quando ci avviciniamo al reparto giocattoli improvvisamente si disattiva…

 

 


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